La vendemmia

A Poggiotondo si vendemmia piuttosto tardi, di solito ai primi di ottobre.
La vendemmia vera e propria è preceduta dalla vendemmia verde per eliminare i grappoli in sovranumero e/o di cattiva qualità.
La vendemmia da noi si fa solo a mano, utilizzando piccole cassette di plastica per evitare che i grappoli vengano sbattuti e perdano le caratteristiche indispensabili per ottenere vino di qualità.
La produzione di uva si aggira tra i 30 quintali ad ettaro per la malvasia ed il trebbiano ed ai 50 quintali ad ettaro per il sangiovese ed il canaiolo.
L’uva, quando arriva in cantina, viene diraspata e pigiata quindi immessa nelle vasche di vetrocemento dove avviene la macerazione e la fermentazione.
Durante la fermentazione si effettuano almeno due rimontaggi al giorno per ottenere dalle uve il massimo del colore e del profumo. Dopo 12/18 giorni (la durata dipende dall’annata), ultimata la fermentazione, il vino viene posto in vasche più piccole di vetrocemento e/o di legno, dove resta fino all’imbottigliamento.